CONTRATTI INTEGRATIVI MINISTERO delle FINANZE - COMUNICATO N.4

19-20 ottobre: incontri su ORDINAMENTO PROFESSIONALE E FONDO UNICO

FUMO NEGLI OCCHI

Trova confermata la nostra ipotesi: l'Amministrazione non ha intenzione di discutere veramente di contratto integrativo. Questa infatti la situazione che si è delineata: una delegazione dell'Amministrazione, che dichiara di non essere legittimata a decidere viene al tavolo di trattativa a prendere appunti mentre le organizzazioni sindacali spiegano le piattaforme già in possesso dell'Amministrazione da tempo.

NON POSSIAMO DI CREDERE CHE SI TRATTI DI UN BANALE PROBLEMA ORGANIZZATIVO (LA DIFFICOLTA' DI PORTARE AL TAVOLO DI TRATTATIVA I TITOLARI DEI CENTRI DI RESPONSABILITA' DEI DIPARTIMENTI)

Abbiamo denunciato questa situazione da subito, alla nostra voce si è aggiunta quella della CISL, e l'Amministrazione, resasi conto che non poteva continuare a lungo in questo modo, ha di fatto sospeso gli incontri già previsti per la prossima settimana riservandosi di comunicare un nuovo calendario per gli stessi.

Nel frattempo i dipendenti del Ministero delle Finanze vedono avvicinarsi le Agenzie nella completa incertezza del ruolo che in esse andranno a ricoprire e senza vedere sanata alcuna delle posizioni attualmente in sospeso, come ad esempio:

Uffici Unici delle Entrate e Uffici del Territorio. In diversi casi hanno dato luogo a processi di mobilità forzata. Sempre hanno causato un forte disagio perché la nuova organizzazione non è stata affiancata né da attrezzature adeguate né da un processo di formazione sufficiente. Quasi sempre l'organizzazione "estremamente qualificata" si è basata su qualifiche basse a cui nulla è stato riconosciuto;

Centri di Servizio. Entro il 2001 esauriranno le loro funzioni. Già ci è stato detto che Roma e Milano saranno fisicamente chiusi e che l'eventuale riconversione di alcuni altri potrebbe coinvolgere in un processo di mobilità anche altri uffici per la ricerca delle professionalità necessarie.

Dogane. Le innovazioni tecnologiche hanno in molti casi limitato la necessità di personale di qualifiche medio/basse. Non c'è stata alcuna reale operazione di ricollocazione - riconosciuta - verso l'alto dello stesso verso lavorazioni (accertamento) che lo stesso Dipartimento ritiene essenziali.

Uffici Centrali. Sui quali girano le voci più strane ed inquietanti, comprese quelle di tagli di personale vicine al 30-40 % degli attuali organici.

Commissioni Tributarie. Ancora senza una pianta organica effettiva. Questo fa si che il personale sia praticamente considerabile distaccato presso di esse. Ricordiamo che le Commissioni resteranno allo Stato

COSA SUCCEDERA' QUANDO LE AGENZIE, ORGANIZZATE PER PROCESSI DI LAVORO ALTAMENTE QUALIFICATI, SI TROVERANNO PERSONALE TEORICAMENTE NON QUALIFICATO PER QUEGLI INCARICHI?

SUBITO bisogna concludere le procedure concorsuali interne (concorsi a titoli e riqualificazione); SUBITO bisogna ottenere un contratto che sani tutte le situazioni pendenti.

Il Governo dice che quello che si può fare deve essere autofinanziato dai lavoratori (attraverso il Fondo unico di Amministrazione), le ultime modifiche alla Finanziaria - concordate lunedì scorso con CGIL-CISL-UIL - se possibile, peggiorano la situazione legando strettamente l'incremento - minimo - del Fondo alla diminuzione del personale con una mercificazione dei lavoratori ed un'ulteriore spallata al sistema di solidarietà tra gli stessi.

La RdB pretende che i diritti dei lavoratori siano riconosciuti e rispettati, rifiuta la scambio posti di lavoro/riconoscimento (per pochi) della professionalità, chiede fondi "freschi" in Finanziaria per garantire un vero processo di riforma che non si esaurisca in una semplice questione di tagli del personale

Per questo RdB-Statali ha dichiarato uno Sciopero Nazionale del Comparto Ministeri per il giorno 19 novembre