La RdB ritira la firma dall'accordo sui progetti di

Piano di recupero dell'Arretrato e dei Lettori Ottici

Oggi la RdB, con la lettera il cui testo è nel riquadro in basso, valutando l'inadempienza dell'Amministrazione, e sollecitata dalle proprie strutture, ha ritirato la propria firma dall'accordo in oggetto.

La mancata sicurezza sul futuro dei lavoratori del Ministero delle Finanze e nello specifico di coloro che sono impegnati direttamente in tali progetti è elemento su cui la RdB non è disponibile a scendere a patti.

I progetti si sono rivelati praticamente irrealizzabili - per grossi problemi tecnici - che l'Amministrazione fa finta di non vedere. I lavoratori sono impegnati in una rincorsa di obiettivi difficilissimi da raggiungere e non hanno alcuna certezza della retribuzione. Mentre il rischio insito nel controllo di qualità è tale da portare anche ad eventuali provvedimenti disciplinari (oltre che a responsabilità forti sul piano contabile).

I lavoratori non devono e non possono essere le vittime di accelerazioni di processi lavorativi conseguenti a scelte politiche che non tengono conto delle realtà tecniche e lavorative degli uffici.

Confermiamo quindi il blocco delle lavorazioni per i lettori ottici e suggeriamo agli addetti alle liquidazioni di limitare la propria attività al numero di dichiarazioni medio giornaliero di 17,8, secondo quanto stabilito dalla stessa amministrazione.

CHIEDIAMO A TUTTI I LAVORATORI DI DARE UN PRIMO FORTE SEGNALE ALL'AMMINISTRAZIONE PARTECIPANDO ALLO SCIOPERO NAZIONALE DEGLI STATALI IN PROGRAMMA VENERDI' 19 NOVEMBRE

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Alla Direzione Generale Personale e AA.GG.

c.a. Dott. Guaiana

OGGETTO : PIANO RECUPERO ARRETRATO E LETTORI OTTICI - ACCORDO 2 AGOSTO 1999

La scrivente O.S., valutando inadempiente l'Amministrazione rispetto agli impegni sottoscritti nell'accordo in oggetto, sia sul piano tecnico, risultanti ad oggi molteplici motivi ostativi oggettivi alla realizzazione dei progetti, sia sul piano politico, non essendosi aperto ancora, nonostante dichiarazione congiunta allegata all'accordo in oggetto e precisa richiesta a riguardo inviata dalla scrivente O.S. in data 8 novembre scorso, un confronto chiaro ed esaustivo sul futuro dei lavoratori impegnati nei progetti stessi, soprattutto riguardo ai lavoratori dei Centri di Servizio ed in particolare ai lavoratori ex 3^ q.f., ritira la propria firma dall'accordo in oggetto e ribadisce la dichiarazione dello stato di agitazione del personale del Ministero delle Finanze.

Roma, 17 novembre 1999

Per RdB-Statali - Ministero delle Finanze

Pietro Falanga