CONTRATTI INTEGRATIVI MINISTERO delle FINANZE - COMUNICATO N.14

IL BLUFF DELL'ORDINAMENTO

Nessun passaggio interno all'area B?

Qualcuno potrebbe dire che però si può passare da B1, B2 e B3 a C1.

Cosa questo significhi in concreto però non si capisce, soprattutto alla luce dell'ennesimo ricorso della Dirstat contro la riqualificazione… quello che sappiamo è che al termine dei processi di riqualificazione e dopo l'assegnazione dei vincitori dei concorsi a titoli (a quando?) ci saranno oltre 30.000 dipendenti nell'area B di cui solo una parte potrà accedere all'area C.

Questo contratto, come abbiamo detto fin dalla nostra piattaforma e abbiamo ribadito in tutti i nostri comunicati (13) sulle trattative, doveva garantire - prima del transito alle Agenzie - una sanatoria rispetto alla situazione reale che vede migliaia di dipendenti inquadrati in profili professionali (e livelli) che ormai esistono solo sulla carta e che in realtà svolgono nuove mansioni il cui contenuto professionale e di responsabilità è molto più elevato di quello che gli viene riconosciuto.

DOV'E' QUESTO RICONOSCIMENTO?

Non prevedere passaggi all'interno dell'Area B bloccherà oltre 15.000 V livelli (di cui oltre 2.000 già dichiarati in esubero), moltissimi VI livelli, 2300 IV livelli e impedendo il passaggio di quasi tutti i terzi livelli per cui la stessa Amministrazione dice che non c'è più lavoro.

Non prevedere passaggi all'interno dell'Area B significa utilizzare quasi tutti i soldi del Fondo Unico del 2000 (oltre 300 miliardi - 6 milioni a testa) solo per la produttività (progetti e progettini)…

che fine faranno oltre 25.000 dipendenti ?

come verrà utilizzato il Fondo Unico per il 2000?

Chi ha firmato quest'accordo ha deciso che prima delle Agenzie tutto dovesse rimanere invariato.

Per questo hanno scritto che i passaggi di livello previsti, qualora le Agenzie non li "gradissero", verrebbero rimessi in discussione.

GIA' TANTE VOLTE ABBIAMO SENTITO DIRE CHE ERAVAMO DI FRONTE AL MIGLIOR ACCORDO POSSIBILE…

PUO' DARSI, MA PER CHI?