Lettera RdB, CGIL, CISL, UIL, UNSA/SALFI, FLP al Ministro Tremonti, al Dipartimento Politiche Fiscali, e ai direttori delle Agenzie

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CGIL FP

CISL FPS

UIL PA

UNSA/SALFI

RdB  PI

FLP

Segreterie Nazionali Amministrazione Finanziaria

AL MINISTRO DELL’ECONOMIA E FINANZE
PROF. GIULIO TREMONTI

AL DIP. POLITICHE FISCALI
AVV. ANDREA MANZITTI

AI DIRETTORI DELLE
AGENZIE  FISCALI

Le Scriventi  OO.SS  CGIL FP. CISL FPS. UIL PA. UNSA/SALFI,  RDB PI. FLP, in vista della riunione, fissata per il giorno 3 aprile 2003, con all’oggetto l’esame degli schemi di Convenzione Ministero–Agenzie, nonché a seguito di una prima valutazione delle stesse, non possono che riaffermare quanto già comunicatole, in data 25 marzo 2003.

In particolare le scriventi manifestano forte contrarietà per l’impianto complessivo delle Convenzioni, i cui contenuti:

1)      Prevedono una riduzione delle risorse complessive per l’attività delle Agenzie  - e, dunque, per l’incentivazione del personale - che avrà  ricadute negative sulla loro efficienza e sulla qualità dei servizi ai cittadini, nonché sulla capacità di contrasto all’evasione fiscale,

2)      contengono meccanismi di finanziamento aleatori, legati ad elementi incentivanti variabili, mentre si elude il problema della stabilizzazione di quote di risorse economiche, indispensabili per la riqualificazione e la formazione professionale, nonché per implementare le necessità monetarie legate al prossimo rinnovo contrattuale di Comparto,

3)      riducono i livelli di autonomia delle Agenzie Fiscali rispetto al Dipartimento per le Politiche Fiscali e, dunque al Ministero Economia e Finanze, che assume così forme di controllo e di intervento sulle loro attività, sempre più vincolanti.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali rivendicano pertanto, con forza la necessità di rafforzare il ruolo e le capacità operative delle Agenzie Fiscali che, in questi anni, hanno dato dimostrazione di saper conseguire importanti e riconosciuti risultati per l’economia del Paese, risultati cui il personale dipendente ha fornito un contributo determinante, senza tuttavia alcun riconoscimento in termini professionali ed economici.

Per tutto quanto sopra esposto le scriventi si riservano, alla luce di quanto potrà emergere dall’incontro del 3 aprile p.v., ogni possibile iniziativa a tutela delle legittime aspettative del personale e delle attuali capacità operative delle Agenzie Fiscali. 

Roma 31 marzo 2003 

CGIL FP

CISL FPS

UIL PA

UNSA/SALFI

RdB  PI

FLP

Serio

Fanfani

Cefalo

Imparato

Adornato

Patricelli