Il 23 aprile sono state varate le convenzioni 2003...


Le RdB non le hanno sottoscritte !!!


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Protocollo di intesa Verbale di incontro Nota a verbale RdB, FLP, CISAL
(Vedi sotto)
Nota a verbale DIRSTAT

Le motivazioni, che approfondiremo nei prossimi giorni sono, in parte riassunte dalla (seguente) nota a verbale che abbiamo presentato con FLP e CISAL


NOTA AL PROTOCOLLO DI INTESA DEL 23 APRILE

Le Organizzazioni Sindacali FLP Finanze , RDB P.I. e CISAL Intesa 

rilevano che: 

- nelle Convenzioni 2003, l'unico elemento di sostanziale novità è costituito da una forte riduzione dei livelli di autonomia delle Agenzie Fiscali attraverso misure che vanno da un eccessivo sistema dl controlli da parte del Dipartimento per le Politiche Fiscali alla assoluta subordinazione delle Agenzie Fiscali al Ministero dell'Economia nel campo della Comunicazione Istituzionale. Tali misure, riducendo, di fatto, la capacità operativa delle Agenzie, le relegano - a nostro parere - in un ruolo di mera gestione della macchina fiscale per conto del Ministero sminuendo la funzione pubblica dell'attività delle Agenzie con il rischio - intrinseco a tale "diminutio" - di rendere superfluo lo status di ente pubblico per l'erogazione di tali servizi. In tal senso le Convenzioni mantengono inalterate, anzi, confermano, le preoccupazioni di gran parte del personale per cui le Agenzie, lungi dall’essere il transito verso un sistema dotato di maggiore autonomia di intervento, esterna ed interna (es. Enti Pubblici non Economici), siano piuttosto il transito verso un sistema di privatizzazione del servizio, inaccettabile – a nostro parere – sia sul piano della tutela del personale sia della tutela del ruolo essenziale che la fiscalità dovrebbe rivestire;

 - le modifiche proposte dalla parte pubblica in merito al finanziamento e all'erogazione delle quote incentivanti alle Agenzie fiscali, corrispondono, e solo in parte, agli impegni gia presi dalla delegazione di parte pubblica in sede di confronto sulle Convenzioni per il 2002 e non costituiscono, pertanto, elemento di novità. A nostro parere, non si tratta di un piccolo passo in avanti bensì di un enorme passo indietro rispetto a le dichiarazioni di intenti pronunciate in sede di Convenzioni 2002. Tali modifiche lasciano nell’assoluta indeterminatezza le Agenzie. Impediscono, di fatto, lo sviluppo di un sistema di incentivazione coerente, nonché la possibilità, in ambito contrattuale, di giungere ad una, auspicata da molti, stabilizzazione del salario accessorio. Altri sintomi, questi, preoccupanti rispetto agli investimenti che il Ministero intende fare sulle Agenzie e, quindi, sul futuro delle stesse;  

- le Convenzioni, anche per l’anno 2003, quindi, e forse più che per gli anni precedenti, mantengono le singole Agenzie – nonostante gli sforzi profusi dai relativi Direttori - nell’impossibilità di prendere impegni più stringenti, anche sul piano della retribuzione del personale. Infatti, le somme che la parte pubblica è disponibile ad erogare in corso d'anno, a titolo di acconto sulla quota incentivante, sono da considerarsi assolutamente irrisorie e non risolutive del problema della corrispondenza dei tempi tra lavoro svolto e salario accessorio erogato;

- non vi sono sufficienti garanzie che i fondi aggiuntivi, richiesti dalle Organizzazioni Sindacali, da destinare al 1° Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Agenzie Fiscali, affluiscano realmente e in modo uniforme alle singole Agenzie;


ribadiscono il giudizio fortemente negativo sugli schemi di convenzione per il 2003 già espresso, in forma unitaria, nella lettera del 31 marzo 2003 e, per questo motivo, non sottoscrivono il protocollo di intesa.

Roma, 23 aprile 2003

 RdB PI FLP Finanze CISAL Intesa